LA CLASSE NON È ACQUA

La Street art e i blitz urbani insegnati al lavatoio

a cura di Giorgio de Finis





IL PROGETTO


La classe non è acqua è il titolo del ciclo di laboratori che Formello propone, a partire dalla fine di gennaio, negli spazi dell’ex lavatoio. Tag, writing, stencil-graffiti, pitture su muro, anamorfosi, collage, poster art, scultura, installazione e performance urbana, incursioni: queste le materie previste da questo corso sui generis che ha per tema la Street art e il blitz urbano. A salire in cattedra sono 11 indiscussi protagonisti dell’arte di “strada”: Rub Kandy, il collettivo Guerrilla Spam, Diamond, Lucamaleonte, Iginio de Luca, omino71, Nicola Alessandrini e Lisa Gelli, Nemo’s, Alessandro Bulgini, Diavù e Veronica Montanino, che da anni realizza installazioni ambientali e che per il Dif customizzerà lo scuolabus. I laboratori, che affiancheranno alla progettazione di gruppo momenti teorici e di approfondimento (per ciascun laboratorio sono previste dalle 12 alle 24 ore di lezione e lavoro insieme), sono rivolti principalmente ai giovani artisti e curatori, agli studenti delle accademie ma anche a tutti coloro che, al di là di barriere disciplinari e generazionali, intendano approfondire la conoscenza di quella variegata geografia di pratiche artistiche che sta trasformando, customizzandole, le nostre città in un museo a cielo aperto.

CHI LO ORGANIZZA
Il ciclo di laboratori è coordinato da Giorgio de Finis [ideatore e direttore artistico del DIF (il Museo diffuso di Formello)e del MAAM (il Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz), e curatore della -1 art gallery, lo spazio underground della Casa dell’Architettura di Roma], in collaborazione con Comune di Formello, RUFA Rome University of Fine Arts e INSIDE ART.

COME SI PARTECIPA
La partecipazione è aperta a tutti i creativi che vogliano conoscere a fondo la Street art e il Blitz urbano. Se ne studieranno infatti le tecniche, i materiali, l’organizzazione del lavoro, la scelta dei luoghi, la costruzione del messaggio. L’iscrizione ha un costo di 100 euro a laboratorio (75 euro per gli studenti RUFA). Ogni laboratorio è organizzato in due giornate di studio, il sabato e la domenica, da sei ore ciascuna suddivise a scelta del docente artista, a partire dalle ore 10:00 del sabato. Per prenotarsi inviare un messaggio alla pagina Facebook del DIF, oppure all'indirizzo email del sito, indicando il corso che si desidera seguire, le proprie generalità e un contatto telefonico.

DOVE
I laboratori si svolgono presso Il Centro per l’Incisione e la Grafica d’Arte, nei locali dell’antico lavatoio di Viale Regina Elena,3.

OFFERTA PER GLI STUDENTI RUFA
RUFA è partner del progetto.Considerato l’alto valore scientifico dell’iniziativa, l’Accademia riconosce un credito formativo per ogni laboratorio a cui gli studenti prenderanno parte. Ogni studente è libero di iscriversi a tutti i laboratori in programma. L’importante, per fini organizzativi, è comunicare alla segreteria dell’Accademia entro il 25 gennaio quali sono i laboratori a cui ci si intende iscrivere.

PROGRAMMA COMPLETO


30-31 gennaio RUB KANDY
Chi è? Mimmo Rubino, alias Rub Kandy,è un artista italiano che vive a Roma. Le opere di Rubino sono taglienti e curate: grande osservatore del contesto urbano che decostruisce attraverso immagini, ha sviluppato una grande capacità nell’unire diversi media in modo molto naturale. La ricerca di Rub Kandy punta anche ad eliminare la soglia tra ciò che viene convenzionalmente considerato arte di strada e le pratiche più tradizionali dell’arte contemporanea, di solito legate ad uno spazio espositivo chiuso. Laboratorio: Prima fase: metodologie. L’artista illustrerà il proprio lavoro, analizzandolo e mettendolo a confronto con i lavori di altri artisti contemporanei, ponendo l’accento sui concetti di “site specific” e “prototipazione”. Tra le questioni teoriche affrontate: Graffiti, street art, muralismo, urban art, arte pubblica… Problemi e limiti delle definizioni.
 Abusivismo o committenza, integralismo o decorativismo, differenze di stile o di sostanza, rivoluzione o restaurazione?
 è possibile tracciare una mappa, se pure incerta e provvisoria, delle metodologie, degli stili, dei materiali, delle figure retoriche ricorrenti? è possibile individuare delle "opere esemplari" che permettano di mettere ordine temporale all'interno del movimento? è possibile riconoscere dei fenomeni emergenti sintomi dei futuri sviluppi? Seconda fase: laboratorio. La classe, suddivisa in gruppi progetterà un intervento, utopico o verosimile, da realizzare sfruttando al meglio le condizioni favorevoli dell'ambiente (competenze individuali e di gruppo, ottimizzazione del tempo, degli spazi, dei materiali).

13-14-15 febbraio GUERRILLA SPAM
Chi è? Guerrilla Spam nasce nel novembre 2010 a Firenze come spontanea azione non autorizzata di attacchinaggio negli spazi urbani, senza un nome e un intento definito. Dal 2011 si susseguono numerosi lavori in strada, in Italia e all’estero, sempre con un forte interesse per le tematiche sociali e per il rapporto tra individuo e spazio pubblico, prediligendo l’azione urbana illegale all’evento più ufficiale e autorizzato. Dal 2013, per tre anni consecutivi, cura a Torino la Shit Art Fair, esposizione non autorizzata che ha coinvolto più di quaranta artisti della scena italiana in un evento che ribadisce la sua estraneità alle dinamiche tradizionali proprie delle fiere d'arte. Dal 2014 inizia un’intensa presenza del collettivo nelle scuole con lezioni, dibattiti o laboratori, volti creare un contatto diretto con il pubblico. Laboratorio 1° Giorno: Introduzione sulla poster art (nascita, esponenti italiani e internazionali, uso). Presentazione delle incursioni e dei lavori di Guerrilla Spam attraverso foto e video. Presentazione dei tipi di carta e colla utilizzati per la poster art attraverso alcuni esempi concreti, con poster e disegni originali di alcuni artisti (Hopnn, Jbrock, Snem, Omino71, Hogre, ecc.). 2° Giorno: Discussione sulle caratteristiche, lo stile e il messaggio che devono caratterizzare un disegno destinato allo spazio urbano. Realizzazione dei bozzetti e dei poster su carta da pacchi (ogni partecipante il proprio) finalizzati all’affissione urbana in loco. 3° Giorno: Rifinitura e ritaglio sagomato dei poster. Esposizione degli elaborati. Affissione con colla dei poster realizzati (su una parete unica o su più pareti, come intervento site specific).

27-28 febbraio DIAMOND
Chi è? Diamond nasce a Roma nel 1977. Dal ’93 è attivo nel panorama del writing con un segno stilistico elegante e al contempo provocatorio. Dopo il liceo artistico, conclude i suoi studi all‘Accademia di Belle Arti di Roma conseguendo il titolo di “maestro d‘arte”. Il 1998 segna il suo passaggio dal writing alla Street art. Diamond è tra i primi ad operare questo cambiamento epocale, portando la sua arte sia sul manifesto che direttamente sui muri della città. Lo stencil è solo una delle tecniche che usa per esprimere le sue esigenze fondamentali: dare spazio al corpo e tramite esso esprimere tutte le emozioni della vita, da quelle forti e indimenticabili alle più effimere. Entrare nel vivo della produzione di questo artista dalle mani super dotate è estremamente complesso, poiché complessa è la sua produzione, nella quale alterna spray, pennello, marker, Bic, matita, inchiostro giapponese e black ivory. Laboratorio: Il corso avrà come oggetto l’analisi del processo che porta dal micro al macro, dal disegno su carta al grande dipinto sul muro.

12-13 marzo LUCAMALEONTE
Chi è? Lucamaleonte nasce a Roma nel 1983, dove vive e lavora. Laureato all’Istituto centrale per il restauro è attivo nel campo dell’arte urbana dal 2001. Maestro nella tecnica dello stencil, che ha svilupato fino a raggiungere risultati pittorici iperrealisti, si è aperto negli ultimi anni a forme di pittura più attente al messaggio che al mezzo. La sua ricerca è legata allo studio dei bestiari e degli erbari antichi come pure alle tecniche della grafica e dell’incisione, che rilegge in chiave contemporanea. Laboratorio: Il corso sarà incentrato sulla tecnica dello stencil graffito.

9-10 aprile IGINIO DE LUCA
Chi è? Nato a Formia il 21 agosto 1966. Vive a Roma e a Torino, dove insegna Decorazione e Installazioni Multimediali all’Accademia Albertina delle Belle Arti. Artista poliedrico, musicista, attore, artista visivo. Realizza video, installazioni, performance. Negli ultimi anni la sua poetica si è concentrata soprattutto sulla produzione blitz compiendo azioni di forte disturbo e impatto visivo. Laboratorio:Il workshop si struttura in quattro fasi. Prima fase: presentazione del lavoro dell’artista. (documentazione fotografica, schizzi preparatori, video, relativi a 20 blitz realizzati dal 2010 a oggi). Breve storia di un blitz, come inizia e tutte le fasi che si susseguono. Come scrivere un comunicato stampa, come documentare il blitz, il rapporto con i media, l’utilità di un ufficio stampa. Seconda fase: ideazione e progettazione di blitz site specific per Formello; analisi del contesto sociale, politico e artistico della città. Fase di sviluppo creativo da parte dei frequentanti. Organizzazione di possibili gruppi di lavoro per articolare un’azione provocatoria, ironica e performativa in situ. Un gruppo lavorerà sulla realizzazione pratica del blitz, un altro gruppo alla scrittura del comunicato stampa ed un altro ancora alla documentazione video e fotografica dell’azione. Terza fase: realizzazione pratica del/dei blitz a Formello. Incursione notturna nella città e sviluppo del blitz direttamente sul luogo attraverso le modalità che saranno state decise in precedenza. Organizzazione della squadra, documentazione fotografica e video dei blitz. Quarta fase: organizzazione e selezione del materiale raccolto dal blitz. Produzione di un video e scelta degli scatti fotografici migliori, funzionali per l’invio alla stampa e ai social network.

7-8 maggio OMINO71(dedicato ai bambini)
Chi è? Non c’è superficie su cui non abbia lasciato il suo segno colorato, in odo più o meno leale o indelebile. Dalla fine degli Anni Novanta diffonde la sua idea di arte popolare realizzando santi, supereroi, cartoni animati in un mash up senza soluzione di continuità dalle tinte decisamente sature, alternando installazioni di strada a una produzione artistico-espositiva che si riconosce nelle cosiddette tendenze post-graffiti e neo-pop. LABORATORIO// THE BEST(iarium) è un gioco/laboratorio artistico ispirato dalla lettura del “Manual de zoologia fantastica” di Jorge Luis Borges, “un manuale di quegli strani enti che la fantasia degli uomini ha generato nel corso del tempo e dello spazio”. Non si tratta di un laboratorio di “educazione artistica” ma di un vero e proprio gioco nel quale si mescolano lettura, disegno, pittura e scrittura. Il presente gioco e le relative regole sono pubblicate da omino71 con licenza “Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo” CC BY-SA pertanto chiunque può modificare, ottimizzare ed utilizzare questa opera come base purché se ne riconosca il credito. Obiettivo del gioco è creare insieme nuovi animali fantastici attraverso la lettura, l’immaginazione, il disegno e il lavoro collettivo. Ogni laboratorio parte dalla lettura in comune di alcuni estratti dal manuale di Borges (il Minotauro, la Sfinge, l’Unicorno Cinese, etc.) alla quale segue un esperimento di disegno collettivo basato sul gioco “cadavre exquis” per dare vita a nuove creature fantastiche.

21-22 e 28-29 maggio NICOLA ALESSANDRINI + LISA GELLI
Chi sono? Nicola Alessandrini vive e lavora nella provincia di Macerata alternando il lavoro di illustratore e graphic designer, per i marchi Fornarina e Combo, a una sua più sincera, cupa, ricerca artistica sui rapporti tra individuo e società. Diplomato nel 2002 all’Accademia di Belle Arti di Macerata da anni è attivo nell’underground artistico locale e internazionale. Lisa Gelli, illustratrice, da anni collabora con Nic con quale ha realizzato numerosi interventi. Laboratorio: Presentazione dell’opera e della poetica di Nicola Alessandrini attraverso una rilettura del gesto segnico e della figurazione come atto performativo atto a descrivere la contemporaneità nelle sue accezioni, oltre che artistiche e culturali, anche politiche e sociali. La rappresentazione del corpo diviene quindi gesto corporale essa stessa ed il segno taglio. Sulla base di queste riflessioni, gli studenti verranno sollecitati all'ideazione e la successiva realizzazione di un'opera muraria collettiva. 4-5 giugno NEMO's Chi è? Dopo aver completato la sua formazione sul campo ha sperimentato che disegnare ed esprimersi graficamente sia un atto di grande responsabilità. Ha sviluppato così la sua tecnica, provocatoria e ricercata, utilizzata come mezzo per costruire un racconto. La “Street Art” per lui è qualcosa che va oltre un semplice disegno su una parete. L’interazione “urbana”, il rapporto con le persone del posto, lo scambio di parole o semplicemente l’immergersi nella vita che popola un luogo è per lui fondamentale. Con i suoi lavori cerca sempre di utilizzare, trasformare, inglobare, far scomparire gli elementi urbani ed architettonici preesistenti. La sua natura polemica e non del tutto serena, lo porta a concepire i personaggi umanoidi che fanno da protagonisti nei miei disegni. Laboratorio: Progettazione collettiva intervento site specific per il Museo diffuso di Formello (DIF).

10-11 giugno ALESSANDRO BULGINI
Chi è? Nato a Taranto nel 1962, vive e lavora a Torino. Diplomato al Liceo Artistico ed in Scenografia Teatrale all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Sono centinaia le mostre personali e collettive in cui è presente il suo lavoro, che negli ultimi anni ha definitivamente privilegiato l’intervento urbano e l’impegno artistico sul territorio come pratica di “resistenza”. Laboratorio: Presentazione del lavoro dell’artista, le performance in Barriera di Milano, le “luci d’artista”, Opera Viva. Riflessione sul ruolo dell’arte e la funzione dell’artista nella società contemporanea. Progettazione di una performance collettiva per HELLO. Festival di arte partecipata della città di Formello che si svolgerà nei giorni del corso.

25-26 giugno DIAVÙ + VERONICA MONTANINO
Chi sono? David Diavù Vecchiato è un artista visivo, musicista, fondatore di magazine e riviste di arte e cultura underground dai primi anni 90, curatore di progetti di Urban Art, esposizioni e festival, ha esposto i suoi lavori in musei, gallerie e fiere d’arte in tutto il mondo. Co-ideatore del progetto artistico Mondopop dal 2007, curatore del Festival itinerante Urban Superstar Show (Museo MADRE di Napoli 2009 e 2010, Galleria Provinciale di Cosenza 2012 e 2013), dal 2010 dirige il progetto M.U.Ro. Museo Urban di Roma, da lui ideato. Scrive la rubrica sull’arte urbana "Ri-Fatto" sul Fatto Quotidiano, cura la serie di documentari sulla Street Art "Muro" per Sky Arte e dal 2001 insegna "Fenomenologia delle Arti Contemporanee" all'Istituto Europeo di Design di Roma. Veronica Montanino espone dal 2000 in numerose mostre personali e collettive. Artista dedita alla pratica del camouflage e del remix, corteggia la mimicry e l’ilinx, la maschera e la vertigine, invita al capogiro, all'allucinazione, al disorientamento, a smarrire il senso univoco della strada maestra. Alto e basso spariscono, figura e sfondo giocano a rimpiattino, labirinti dove perdersi alla ricerca di un filo rosso che sempre si rivela falsa indicazione, depistaggio, trappola, vicolo cieco. Ginnastica della visione che produce miraggi e al tempo stesso nasconde, spezzando la forma, maculando, zebrando, striando, tatuando ciò che ci appare familiare ma forse non lo è. L’artista esprime al meglio la propria attitudine ambientale nelle installazioni site-specific, realizzate in palazzi storici come quello dei Capitani ad Ascoli Piceno (2006). Nel 2010 realizza un intervento su mobili, soffitto e pareti perimetrali del Collicola caffè presso Palazzo Collicola Arti Visive, entrando a far parte della collezione permanente del Museo Carandente.Nel 2011 partecipa alla 54° Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia presso il Padiglione Italia all’Arsenale. Per il MAAM, Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz, ha realizzato tre grandi interventi site specific. La Casa dell’Architettura – Ex Acquario Romano, la invita nel 2013 a realizzare un intervento permanente per la parete d’ingresso. Laboratorio: Il corso avrà per oggetto il custom. Dalla Kustom Kulture statunitense - che negli anni ‘50 e ‘60 dello scorso secolo nella in California dipingeva e addirittura realizzava autoveicoli in esemplari unici - al fenomeno dei Custom Toys che ha trasformato il giocattolo in opera d'arte, l'artista David Diavù Vecchiato mostra ai partecipanti come il tocco unico degli artisti può cambiare senso e valore a oggetti di suo comune. Ogni partecipante realizzerà un proprio oggetto d'arte, da lui portato e customizzato durante il workshop. Veronica Montanino customizzerà, con l’aiuto degli studenti, lo scuolabus del Comune di Formello.










DIF Museo Diffuso Formello




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